Mozart e l'Italia / Progetto UE 2009 - 2011


Mozart e l´Italia

Progetto dell’Unione Europea nell’ambito del programma di sviluppo culturale 2007-2013

Mozart e l’Italia – Riflessi moderni di dialogo interculturale nel ‘700 è il titolo del progetto di colla-borazione coordinato dall’Associazione European Mozart Ways (EMW) che verrà realizzato nel corso dei prossimi due anni dalla Città di Augsburg, il Comune di Milano e dal King’s College di Londra, tutti membri dell’Associazione. Obiettivo del progetto è approfondire la consapevolezza dei modi in cui lo scambio culturale e i dialoghi sono stati elementi chiave dell’innovazione creativa e dell’eccellenza in Europa. Il progetto vuole indagare e presentare la dimensione internazionale della figura di W.A. Mozart e il suo sviluppo artistico nella seconda metà del Settecento.

Il progetto ha preso avvio nel giugno 2009 e proseguirà fino a maggio 2011. Il costo complessivo è stimato intorno ai € 400.000. Il sostegno della UE lo co-finanzia al 50%. Con i 30,5 punti su 35 il progetto di European Mozart Ways si colloca nel terzo superiore degli 87 progetti scelti in tutta Europa nella categoria progetti di cooperazione. Il sostegno viene assegnato a progetti con almeno tre operatori culturali provenienti da minimo tre stati che prendono parte al programma che lavorino insieme per massimo due anni. Il sostegno massimo per progetto ammonta a € 200.000 in cui il sostegno della EU deve coprire al massimo il 50% dei costi.

Gli organizzatori di “Mozart e l’Italia” sono la Città di Augsburg (Augusta), socio di EMW e organizzatore di un rinomato festival mozartiano annuale; il Comune di Milano, capofila storico dei soci italiani di EMW, che sostiene lo sviluppo della pubblicazione digitale multilingue delle lettere mozartiane dall’Italia, e il King’s College di Londra, che quale membro associato di EMW mette a disposizione la sua competenza ed esperienza negli ambiti della storia della musica, della didattica e della presentazione digitale.

Il progetto comprende tre parti strettamente interconnesse: La prima esplora i viaggi italiani di Mozart e si inserisce nell’edizione 2010 del Festival di Augusta - http://www.mozartstadt.de/de/index.aspx - con tre attività specifiche: l’esecuzione di una composizione di musica sacra dell’epoca di Mozart che riflette il contesto in cui Mozart stesso visse in Italia, la prima esecuzione assoluta di una composizione contemporanea scritta su commissione ispirata al tema “Mozart e l’Italia”, oltre a un Simposio di esperti sulla base dati realizzata su iniziativa italiana che permette un accesso online alla lettere italiane di Mozart.

La seconda parte mira allo sviluppo e alla diffusione della pubblicazione online e multilingue delle lettere italiane di Mozart. La pubblicazione online è collegata ad una banca dati dove è possibile trovare informazioni aggiuntive su luoghi, persone e opere presenti nell’estesa, vitale e illuminante corrispondenza di Mozart e la sua famiglia. Una prima versione di prova sarà già pubblicata sul portale di EMW a partire da metà maggio 2009. Mentre la creazione, la gestione dei contenuti e lo sviluppo della banca dati non fanno parte del progetto presentato, nell’ambito del progetto verranno sviluppate delle modalità per far conoscere questo strumento a potenziali utenti (ricercatori, musicologi, musicisti, esperti di didattica e anche l’ampio pubblico generico interessato a Mozart e alla storia del diciottesimo secolo) per facilitarne la disponibilità e l’utilizzo. Dai “feed back” si costruiranno le basi per gli ulteriori possibili sviluppi della banca dati.

La terza parte del progetto, strettamente legata alla prima, avrà lo scopo creare un nuovo approccio didattico alla presentazione di Mozart nell’ambito del contesto europeo e sarà realizzata da due dipartimenti – specializzati in ricerca – del co-promotore britannico: il Centro per l’elaborazione nelle scienze umanistiche (Centre for Computing in the Humanities) e il Dipartimento di Musica del King’s College di Londra. Questo parte si concentra sulla ricerca e su tematiche quali le strutture che nel 18° secolo permettevano lo scambio di relazioni durante soggiorni all’estero attraverso meccanismi sociali consolidati, una considerazione attuale su come i viaggi e le permanenze all’estero fossero parte di un concetto pedagogico sistematico, indagine comparativa sui viaggi mozartiani in relazione ad altri compositori coevi, lo sviluppo di modelli web per presentare al pubblico generico i viaggi mozartiani all’interno di contesti sia europei che educativi, e la preparazione di campioni di strumenti didattici web e multimediali che dimostrino un approccio innovativo nella presentazione delle rotte mozartiane.

Questo progetto è stato finanziato con il sostegno della Commissione Europea. La responsabilità dei contenuti di questa pubblicazione (comunicazione) sono soltanto dell’autore. La Commissione non risponde di eventuali ulteriori utilizzi delle informazioni contenute.